Un approfondimento "giocoso" sui paesaggi virtuali

con gli apporti di (in ordine alfabetico):

Gisella Malagodi, Giovanna Maria Melis, Ivana Niccolai, Giorgio Pietrocola e Grazia Raffa

 

 

Bibliografia

PENTOLE, OMBRE, FORMICHE ( In viaggio con la matematica)" di Emma Castelnuovo, ed. La Nuova Italia;

"IL TURISTA MATEMATICO- Un viaggio nella moderna scienza dei numeri", di Ivars Peterson, Traduzione di Riccardo Valla, Rizzoli, 1991

 

Un paesaggio virtuale realizzato da Gisella Malagodi

neve e nebbia

 

 

Ode ai paesaggi virtuali

(di Grazia Raffa e Ivana Niccolai)

 

La geometria frattale

è proprio eccezionale:

un elegante modo

per non lavorar sodo,

 

ma disegnare al vero

e senza alcun mistero

gli oggetti naturali,

sul video-schermo, tali.

 

Questo semplice sistema

è chiaro che non trema:

permette di costruire

montagne a non finire

 

e, ciò che è costruito,

dal triangolo è partito.

Il punto (di ogni lato)

ch'è medio va fissato;

 

da questi medi punti,

si traggono gli spunti:

così un segmento tale,

in linea verticale,

 

sul lato si costruisce,

quale polla scaturisce

e il "verticale/lato"

ora viene "dimezzato";

 

scegliendo diversamente,

va bene tutto ugualmente.

Un caso consideriamo:

segmenti dividiamo:

 

poi, con la verticale,

unirli è magistrale.

Sui lati "nuovi" procedi

e una meraviglia vedi;

 

ripeti la costruzione,

capirai la soluzione!

La regola permette

di erigere le vette,

 

variando a ogni tappa

l'aspetto della mappa,

cambiando il rapporto

senza trovarsi in torto:

 

segmento in verticale

e il lato suo basale.

Si è liberi, pertanto,

di erigere quel tanto,

 

fissandone il valore,

come ci dice il cuore:

i triangoli saranno

costruiti come vanno

 

e ripidi più o meno

qual triangolo scaleno.

Dopo ripetizioni,

secondo le opinioni,

 

di "verticale/lato"

del tipo più variato,

si forma una montagna:

è una vera cuccagna.

 

Segmenti verticali

possono essere tali,

in quanto han facoltà

che in basso porterà.

 

Con queste linee "tronche",

vedremo valli e conche;

con il calcolatore

avremo anche il colore.

 

Scenografi eccellenti,

ben ricchi di talenti,

adoperan  paesaggi

intorno ai personaggi,

 

nei luoghi più incredibili

gli stessi son visibili:

su schermo "ammazza-ore"

di un buon calcolatore.

 

Qualcuno già si chiede,

di certo in buona fede:

quanto qui programmato

è come un quadro nato

 

da artista col pennello,

anche se non è quello?

Si può parlar di arte,

come giocando a carte?

 

Se un Giovanni Bellini,

con tinte e pennellini,

tornasse a lavorare,

avrebbe da imparare...

 

La matematica è arte,

la si loda d'ogni parte!

La frattale geometria

siam ben lieti che ci sia.

 

E' stata da noi analizzata anche un'altra procedura per la costruzione di una montagna; cliccare qua

 

Un esempio dei possibili  passaggi grafici per la costruzione di una montagna, a cura di Giovanna Maria Melis:

Si disegna un triangolo qualunque

Si considerano i punti medi dei lati 

Si parte da ciascuno dei punti medi per costruire, in verticale, un segmento uguale alla metà del lato, su cui è stato eretto

La stessa costruzione va eseguita sui lati "nuovi" dei triangoli ottenuti.

Si continua a ripetere tale costruzione...

Tale procedimento continua a essere ripetuto...

Si può notare il formarsi di una montagna

 

 

Per visionare alcune animazioni particolarmente significative, realizzate da Giorgio Pietrocola, cliccare qui

 

 

Per leggere le istruzioni per l'uso di Terragen, un programma specifico per generare paesaggi, scritte da Gisella Malagodi, cliccare qua

Un altro paesaggio virtuale realizzato da Gisella Malagodi

Alba sul fiume