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Per
saperne di più su attestazione, registro corso, validazione, ecc.
Premessa
Il registro elettronico di cui è in possesso il tutor e gli “indicatori”
forniscono informazioni al tutor stesso sulla quantità e qualità delle
attività che ogni singolo corsista sta svolgendo.
Sono, in primo luogo, strumenti per il controllo del processo didattico,
per l’individuazione di situazione di “sofferenza” e per decidere se e
come intervenire in singole situazioni o sull’intera “classe”.Gli
strumenti proposti possono, ovviamente, essere integrati da altri
elaborati dal tutor stesso.
Questo insieme di strumenti può anche fornire al direttore del corso
elementi su cui “appoggiare” l’ attestazione da rilasciare al termine del
corso.
La decisione di utilizzare questa opportunità (e la conseguente
comunicazione ai corsisti) è del direttore del corso.
Il dirigente può scegliere di
utilizzare integralmente il sistema proposto
utilizzarlo in
parte
utilizzarlo con integrazioni “locali”
non utilizzarlo
affatto
…..
Se il direttore decide di utilizzare questa opportunità allora il tutor
consegnerà, al termine dell’attività, per ogni corsista, un portfolio
comprendente:
un report sintetico delle attività svolte (sostanzialmente la stampa della
parte del registro di ogni singolo corsista)
una copia degli elaborati consegnanti a mano o in “classe
virtuale”.
Per riassumere:
al termine di questi percorsi non è prevista un’attività di valutazione o
una “certificazione delle competenze” (si veda la nota del MIUR sotto
riportata).
Al direttore del corso spetta l’attestazione dell’intero percorso
compiuto, anche della parte, svolta on line.
Il direttore sa che PUNTOEDU fornisce al tutor informazioni – con le
modalità sopra descritte - sulle attività svolte da ogni corsista.
Il direttore può decidere di utilizzare dette informazioni per
l’attestazione e/o concordare con il tutor la raccolta e la tenuta di
altre informazioni.
A proposito dell’attestazione si ricorda che una recente nota del
Dipartimento per lo sviluppo dell’istruzione - prot. 1899IE/1/A, 1/4/03 -
ai Direttori Regionali dice:
“La dichiarazione di partecipazione agli interventi formativi in oggetto
assume un carattere di mera attestazione. Si tratta, infatti, di un
servizio messo a disposizione del personale scolastico per dare strumenti
utili alla gestione delle istituzioni scolastiche o dei processi di
apprendimento e non per certificare competenze volte allo sviluppo della
carriera. Ciò premesso, il Direttore del corso, dopo aver verificato il
rispetto di quanto indicato al punto b) – dove si dice che le assenze non
devono superare il 25% delle ore previste in presenza – rilascerà
l’attestato comprensivo anche delle ore in autoformazione previste per
ciascun tipo di intervento.”
Il registro elettronico
1.Il tutor accede al “registro” cliccando su “registro”.
2.Il tutor dovrebbe vedere tutti i suoi “studenti” con accanto delle
informazioni sintetiche indicanti il numero di accessi e la data
dell’ultimo accesso.
Un click su “dettagli attività svolte” permette l’accesso alla pagina del
registro dedicata al corsista accanto indicato.
Il sistema degli indicatori
Dal documento disponibile on line all’ingresso dell’ambiente di
formazione:
“…La trasformazione in ore delle attività on line avviene attraverso un
sistema di indicatori che ha una validità unicamente interna a PuntoEdu,
non ha riferimento diretto alle ore effettivamente impiegate dal corsista,
ma ad una stima dell’impegno medio (un indicatore corrisponde ad un’ora di
impegno).
•2 indicatori per ciascuno degli approfondimenti tematici (viene tracciato
sia l’accesso ai diversi contributi sia gli spunti di riflessione che ogni
corsista è invitato a condividere negli incontri in presenza e nella
classe virtuale
•2 indicatori per ciascuna delle attività dei laboratori (attività
proposte) con le stesse modalità sopra descritte
•2 indicatori per la partecipazione ai forum (se presenti all’interno del
modulo) …”
Il registro riporta quasi la totalità delle attività svolte dai corsisti,
anche quelle che non rientrano nel nostro “sistema degli indicatori”. Ciò
per due motivi:
•perché il “registro” è, in primo luogo, uno strumento di controllo del
processo
•perché il “sistema di indicatori” è solo una proposta ai direttori di
corso per l’attività di attestazione.
Si veda quanto detto nella “premessa”.
Se un corsista ha fruito di un approfondimenti tematico “off line” perché,
ad esempio, gli è stata data una copia su carta del documento allora non
comparirà “la riga” corrispondente all’attività.
Il tutor suggerirà al corsista, di utilizzare la risorsa, almeno una
volta, on line.
In tal modo comparirà “la riga” corrispondete e il tutor potrà, con gli
elementi in suo possesso, dichiarare che l’attività è stata realizzata.
Quando il tutor dichiarerà che lo “studente “ ha completato l’attività?
Quando riterrà di avere sufficienti elementi per fare tale affermazione.
Qualche esempio: quando il tutor dichiarerà “completata” l’attività
•di un modulo? Quando vedrà un “certo” numero di accessi e avrà avuto – in
classe virtuale o in altro modo – le “riflessioni” del corsista.
•Di un laboratorio laboratorio? A fronte di un “certo” numero di accessi e
della consegna di un documento contenete lo studio di una o più delle
attività proposte
•Di un forum? Si ricorda che i forum in questione sono quelli presenti
all’interno di ogni modulo: forum di contatto con l’autore degli
approfondimento, forum per le attività del laboratorio del modulo, forum
su “tic e discipline (solo per il modulo 3). Quando il tutor metterà un
segno di spunta accanto a questa attività? Quando riterrà “congrua” la
partecipazione al forum.
Il tutor non ha alcun compito valutativo finale (lo stesso
direttore rilascerà una “mera attestazione”, si veda la nota del MIUR
riportata in “premessa”). Ma utilizzerà tutti gli elementi conoscitivi –
in primo luogo – per “governare” il processo didattico.
Si auspica che gli elementi che si intendono adottare per “avallare” il
completamento delle attività siano – per lo meno – comunicati ai corsisti
(oltre che concordati con il direttore del corso). |